HIKERS ON THE ROAD: scopriamo l’Italia camminando

Hai sempre desiderato fare un viaggio on the road alla scoperta della nostra splendida Italia? Ebbene, quello che stiamo per raccontarti ti piacerà! Hikers on the Road è un progetto volto a scoprire e promuovere i percorsi escursionistici italiani, e a far conoscere in maniera più approfondita la cultura escursionistica.

Tutti presupposti su cui si fonda HIKERS, neo associazione di promozione sociale sul trekking e sull’escursionismo… la nostra associazione!

Chi siamo?

Federica Figliuolo e Silvia Russello, due Piemontesi fondatrici di Hikers A.P.S. e portavoce del magnifico progetto on the road che ha attirato molta attenzione attenzione, tanto che grandi brand come Lonely Planet, Columbia, The North Face hanno deciso di sostenerlo.

L’obiettivo del viaggio?

Partire con i nostri zaini e tanta voglia di avventura, percorrendo un sentiero per ogni regione: quello “più bello” o imperdibile!

Scegliere un solo sentiero per regione purtroppo non è stato facile, ecco perché abbiamo coinvolto l’intera community social per farci aiutare.

Abbiamo impiegato ore e ore di ricerche su Google, blog di settore e libri, e successivamente attraverso sondaggi e domande dirette abbiamo eletto un singolo sentiero per regione.

Così siamo partite alla volta di questa splendida avventura, che ci ha fatto scoprire molto sulla nostra penisola ma anche su noi stesse, sui nostri punti di forza e sulle nostre debolezze…

Per questioni organizzative e lavorative, il viaggio è stato suddiviso in 3 parti:

1 – CENTRO E SUD ITALIA: Maggio 2022

2 – NORD ITALIA: Luglio 2022

3 – ISOLE: Ottobre e Novembre 2022

Ma come ci siamo spostate tra una regione e l’altra? E dove abbiamo pernottato?

Per la prima parte di viaggio abbiamo contattato Etrusco, produttore di Van e Camper. Dopo avergli spiegato il progetto e la nostra mission, ha accettato di fornirci un piccolo van camperizzato per tutta la durata del viaggio in centro e sud Italia.

Etrusco CV 540 DB in soli 541 cm offre spazio, comfort e agilità, rendendolo il veicolo ideale per chi ama l’avventura.

Il van Etrusco è stato un fantastico compagno di viaggio, dandoci la possibilità di dormire comodamente nei pressi del punto di partenza di ogni sentiero (chiaramente in aree camper ufficiali, ma gratuite).

La parte due è stata invece più agiata: siamo partiti con la Panda GPL e abbiamo pernottato da conoscenti, in hotel e in b&b.

Per la parte tre non potevamo fare altrimenti se non spostarci in aereo per raggiungere le isole, cercando pernottamenti di fortuna tra conoscenti che ci hanno ospitato e camere di hotel.

Ma ora cosa ne dici se ti raccontiamo qualcosa in più su ogni tappa del nostro viaggio? Preparati a scoprire i sentieri più belli di ogni regione italiana!

HIKERS ON THE ROAD: centro e sud Italia

14 giorni in van per scoprire i sentieri di Centro e Sud Italia, con il supporto di Etrusco, The North Face, Fatmap e Lonely Planet!

TAPPA 1: LAZIO – PICCO DI CIRCE

TAPPA 2: CAMPANIA – SENTIERO DEGLI DEI

TAPPA 3: BASILICATA E CALABRIA – PARCO DEL POLLINO

TAPPA 4: PUGLIA – SENTIERO DELL’AMORE

TAPPA 5: MOLISE – CASCATE DI CARPINONE

TAPPA 6: ABRUZZO – CAMPO IMPERATORE

TAPPA 7: MARCHE E UMBRIA – SIBILLINI, MONTE VETTORE

TAPPA 8: TOSCANA – VAL D’ORCIA

TAPPA 1: LAZIO – PICCO DI CIRCE

Partenza: San Felice Circeo (LT)
Arrivo: Picco di Circe
Difficoltà: E+ (Escursionisti Allenati)
Dislivello: 400 m D+

Un’escursione tutt’altro che semplice nonostante il dislivello, soprattutto considerando il fatto che spesso viene intrapresa da persone poco pratiche, in estate e con le infradito… no, non è scherzo!

Il percorso è ben individuabile ma molto sconnesso, si sviluppa su un terreno roccioso all’interno di una fitta rete di bassi arbusti. Il panorama che si staglia è davvero fantastico, ma attenzione a non percorrerlo nelle ore più calde e nei mesi estivi… la scarsa ombra e l’assenza di punti acqua lo rendono faticoso!

Una volta giunti alla sommità del picco troverete finalmente un po’ di sollievo: Due amache a dondolo sono posizionate all’ombra, con la vista sulla scogliera che chiama l’attenzione.

Dicesca dal medesimo sentiero di andata. Volendo ci sarebbe un percorso alternativo che si snoda dalla spiaggia (da Torre Paola), ma vi avvisiamo che è molto ripido e più faticoso.

 TAPPA 2: CAMPANIA – SENTIERO DEGLI DEI

Partenza: Bomerano, Agerola – 640 m slm
Arrivo: Positano – 50 m slm
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 200 m D+ / 750 m D-

Il sentiero che da Bomerano raggiunge Positano si sviluppa sulla suggestiva Costiera Amalfitana ed è un vero spettacolo per gli occhi. È possibile ammirare le splendide scogliere che si fiondano sul mare e i terrazzamenti dei contadini rendono il paesaggio qualcosa di unico. Il percorso si sviluppa in continui sali-scendi, è consigliato percorrerlo al mattino presto o in bassa stagione per evitare i turisti e i momenti più caldi. Da segnalare poche fontane. Una volta raggiunta la piccola e suggestiva Nocelle, si prosegue lungo le infinite scalinate per raggiungere il livello del mare a Positano.

 TAPPA 3: BASILICATA/CALABRIA – PARCO DEL POLLINO

Partenza: Colle dell’Impiso – 1573 m slm
Arrivo: Monte Pollino – 2248 m slm
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 700 m D+

Non è stato per niente facile selezionare un percorso per queste regioni, fino a quando non abbiamo deciso di prendere due piccioni con una fava e di rimanere sul confine. E mai ci fu scelta migliore! Il Parco del Pollino è ricco di percorsi fantastici, partendo proprio dalla vetta del Monte Pollino.

Raggiungendo il Colle dell’Impiso in auto è possibile ammirare le sterminate distese di pascoli e caratteristici alberi, e se sei fortunato potrai ammirare tanti cavalli che pascolano in libertà.

Il percorso che si inerpica verso la vetta del Pollino parte inoltrandosi nella faggeta e seguendo i segnavia e i cartelli che portano verso la piana del Bivacco Gaudolino. Da qui si prosegue alternando faggete e pianori, e inerpicandosi sul costone fino a raggiungere una piccola conca dove di solito si trova un nevaio che resiste fino a settembre. Poco più avanti si raggiunge la vetta.

TAPPA 4: PUGLIA – SENTIERO DELL’AMORE

Partenza: Mattinata, Baia di Vignanotica (FG)
Arrivo: Baia delle Zagare
Difficoltà: T (turistico, facile)
Dislivello: 200 m D+

La Puglia è una di quelle regioni che offre un’immensa ricchezza paesaggistica, in gran parte grazie allo splendido mare cristallino. Il sentiero scelto è incastonato nel suggestivo Parco del Gargano e puoi percorrerlo con il costume sotto i vestiti, perché tocca due delle spiagge più belle della regione.

Dalla Baia di Vignanotica in circa 1 ora di sterrata con panorama verso la costa, si raggiunge l’incredibile Baia delle Zagare. Il percorso è davvero semplice e breve, ci è servito anche per riposarci dalle tappe precedenti 🙂

TAPPA 5: MOLISE – CASCATE DI CARPINONE

Partenza: Carpinone (IS)
Difficoltà: T (turistico, facile)
Dislivello: 200 m D+

Anche questa tappa ci ha dato modo di godere del paesaggio in totale relax! Il Molise esiste eccome, ed è un fantastico polmone verde. La nostra meta riguarda le cascate più conosciute della regione, raggiunibili in circa 1 ora di sentiero che si sviluppa nel bosco. Non soffermarti solamente alla prima cascata (Cascata Carpinone), ma prosegui per raggiungere anche la Cascata Schioppo!

TAPPA 6: ABRUZZO – RIFUGIO DUCA DEGLI ABRUZZI

Partenza: Campo Imperatore (AQ)
Difficoltà: E (escursionistico, medio-facile)
Dislivello: 300 m D+

Passiamo così da un paesaggio verdissimo e rigoglioso a… neve! Ebbene si perché a maggio a Campo Imperatore si trova ancora neve 🙂 Dopo una nottata insonne a causa di una forte perturbazione, ci siamo svegliate l’indomani senza troppe pretese. Dal parcheggio di Campo Imperatore ci siamo incamminate verso il panoramico Rifugio Duca degli Abruzzi, da cui si possono ammirare tutte le montagne circostanti, tra cui anche l’affascinante Corno Grande innevato. Abbiamo provato a proseguire per un pezzo verso il gigante, ma le condizioni neve erano pessime e non eravamo attrezzate per quel tipo di cammino.

Qualcosa mi dice però che ci torneremo presto 😉

TAPPA 7: MARCHE/UMBRIA – SIBILLINI

Partenza: Forca di Presta (AP)
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 900 m D+

Ci troviamo nuovamente sul confine tra due regioni, in uno dei parchi più affascinanti d’Italia: il Parco dei Monti Sibillini. Non possiamo fare a meno di renderci conto di quanto sia cambiato il paesaggio a poche ore di auto di distanza. Qui il tempo è stato dalla nostra parte, siamo quindi riuscite a raggiungere la vetta del Monte Vettore (nonostante alcuni punti in cui rimanevano residui di neve in fase di scioglimento). Dalla cima un panorama davvero unico!

TAPPA 8: TOSCANA – VAL D’ORCIA

Partenza: Pienza (SI)
Difficoltà: T (turistico, facile)
Dislivello: 530 m D+

Immaginate il nostro stupore quando ci siamo rese conto di… essere in anticipo sulla tabella di marcia! A questo punto non potevamo fare a meno di aggiungere anche la Toscana alle tappe del Centro e Sud Italia! La Val d’Orcia è la campagna più amata d’Italia, con le sue ambientazioni che sembrano dipinte su tela. Abbiamo percorso i sentieri sterminati che da Pienza ci hanno condotto fino a Bagno Vignoni, in 23 km! Non fatevi ingannare quindi dalla facilità del sentiero, evitate le ore più calde e la stagione estiva.

HIKERS ON THE ROAD: Nord Italia

Ti è piaciuta la parte uno del nostro viaggio? Bene, se anche tu sei rimasto estasiato dalla grandissima varietà di paesaggi magnifici che abbiamo nel sud Italia, aspetta di vedere le prossime tappe!

A luglio 2022 siamo salite in auto e ci siamo avventurate per la parte 2 di Hikers on the Road, contando sul supporto di Columbia, Garmont, Fatmap e Lonely Planet!

TAPPA 1: LOMBARDIA – GHIACCIAIO FELLARÌA

TAPPA 2: TRENTINO-ALTO ADIGE – TORRI DEL VAJOLET

TAPPA 3: VENETO – CINQUE TORRI

TAPPA 4: FRIULI-VENEZIA-GIULIA – DOLOMITI FRIULANE

TAPPA 5: EMILIA ROMAGNA – PIETRA DI BISMANTOVA

TAPPA 6: VALLE D’AOSTA – GIRO DEI LAGHI DEL MONT AVIC

TAPPA 7: LIGURIA – SENTIERO DEL PELLEGRINO

TAPPA 8: PIEMONTE – GIRO LAGHI DEL MONVISO

TAPPA 1: LOMBARDIA – GHIACCIAIO FELLARÌA

Partenza: Diga di Gera (SO) – 2125 m slm
Arrivo: Ghiacciaio (lingua orientale): 2600 m slm circa
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 700 m D+

La nostra avventura on the road al nord Italia inizia con uno dei posti più incredibili della Lombardia. Questo ghiacciaio viene spesso paragonato ad una piccola Islanda, grazie alla sua conformazione e spettacolarità. Purtroppo gli effetti del surriscaldamento globale stanno facendo effetto anche su di lui, abbiamo notato un’incredibile differenza dalle foto trovate online di un anno fa rispetto a quando l’abbiamo visto di persona.

Consiglio comunque vivamente l’escursione, che dapprima raggiunge il Rifugio Bignami con vista panoramica e prosegue attraversando pascoli e ruscelli. Il percorso non ha particolari difficoltà tecniche, l’importante è essere abituati a camminare per diverse ore e avere abbigliamento da trekking adeguato.

TAPPA 2: TRENTINO-ALTO ADIGE – TORRI DEL VAJOLET

Partenza: Rifugio Ciampedie – 2000 m slm
Arrivo: Rifugio Passo Principe – 2600 m slm
Difficoltà: E+ (escursionisti allenati, medio)
Dislivello: 900 m D+

Se non siete mai stati nelle Dolomiti non potrete mai capire l’incredibile fascino che queste esercitano sull’essere umano. Abbiamo volutamente scelto di evitare le 3 Cime di Lavaredo, perché ci sembrava una meta un po’ troppo scontata 🙂

Le Torri del Vajolet sono uno dei simboli della Val di Fassa e si trovano nel Gruppo del Catinaccio. Sono raggiungibili tramite diversi sentieri, noi nello specifico abbiamo scelto di percorrere un giro ad anello lasciando l’auto a Vigo di Fassa e salendo con la funivia per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario. A questo punto si prosegue verso il Rifugio Vajolet, ai piedi del nostro gruppo montuoso, per poi proseguire fino al Rifugio Passo Principe.

A questo punto potrete scegliere se proseguire verso il Rifugio Re Alberto e arrivare proprio ai piedi delle torri, oppure percorrere il sentiero che raggiunge il bellissimo Lago Antermoia. Attenzione nel primo caso: il dislivello diventa decisamente più impegnativo.

TAPPA 3: VENETO – CINQUE TORRI

Partenza: Passo Giau (BL) – 2236 m slm
Arrivo: Rifugio Nuvolau: 2575 m slm circa
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 700 m D+

Un percorso ad anello tra i più suggestivi mai fatti fino ad oggi. Fortunatamente era un giorno infrasettimanale (anche se di luglio) quindi non c’era tantissima gente, ma attenzione perché la zona è molto frequentata. Abbiamo fatto un giro ad anello che tocca 3 Rifugi: Rifugio Nuvolau, Rifugio Cinque Torri e Rifugio Scoiattoli.

Attenzione: il tratto che dal Rifugio 5 Torri ritorna al Passo Giau (sentiero 443) è caratterizzato prima, da una ripida discesa lungo diversi ed impegnativi gradoni, successivamente da una serie di sali e scendi relativamente esposti e faticosi che possono creare più di qualche difficoltà, soprattutto ai neofiti e per chi soffre di vertigini.

TAPPA 4: FRIULI VENEZIA GIULIA – ANELLO DI BIANCHI – RIFUGIO GIAF (DOLOMITI FRIULANE)

Partenza: Forni di Sopra (UD) – 1000 m slm
Punto più alto: 1400 m slm
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 700 m D+

Eravamo curiose di esplorare questo sentiero incastonato nelle Dolomiti Friulane, anche se il Friuli ha davvero tanto da offrire. Il Rifugio Giaf è facile da raggiungere (difficoltà T, circa 1 h di andata), ecco perché è possibile proseguire lungo il sentiero per fare un piacevole giro ad anello tra la selva sovrastante, ammirando così il panorama sulle dolomiti friulane. Al ritorno è possibile fermarsi al rifugio Giaf per una piacevole pausa ristoratrice!

Dolomiti decisamente più selvagge e meno turistiche, consigliamo vivamente a chi desidera camminare in relax.

TAPPA 5: EMILIA ROMAGNA – PIETRA DI BISMANTOVA

Partenza: Castelnovo Monti (RE), proprio sotto la pietra
Punto più alto
: 1040 m slm
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)

Un vero spettacolo per gli occhi. Già dalla strada si può ammirare la particolarissima mole della Pietra di Bismantova, che è raggiungibile in auto. È possibile però esplorarla in lungo e in largo, facendo un piacevole percorso ad anello attorno (che dura circa 2 h) e raggiungere la sommità (in circa 0.30 min). Il panorama dall’alto è qualcosa di unico!

TAPPA 6: VALLE D’AOSTA – GIRO DEI LAGHI DEL MONT AVIC

Partenza: Champorcher, fraz. Chateau(AO)
Punto più alto
: 2500 m slm del Gran Lago
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 800 D+ circa

Un’altra di quelle regioni che in una piccola area racchiude un’immensa ricchezza naturalistica! Per la Valle D’Aosta è stato scelto un giro molto apprezzato da locals e non solo: Il Giro dei bellissimi laghi del Parco del Mont Avic. Un paesaggio davvero da fiaba, che tocca ben due rifugi e 6 laghi: Lago e alpeggio Muffé; Lago Vallette e Rifugio Barbustel; Lago Bianco; Lago Nero; Lago Cornuto; Gran Lago.

Vale la pena trascorrere una giornata in questa splendida zona e godersi la natura, la cucina dei rifugi e un po’ di serenità!

TAPPA 7: LIGURIA – SENTIERO DEL PELLEGRINO (NOLI-VARIGOTTI)

Partenza: Noli (SV)
Difficoltà: T (turistico, facile)
Dislivello: 300 D+ circa

Perché abbiamo scelto questo itinerario tra quelli consigliati? I motivi sono principalmente 2: il primo è che avremmo così toccato uno dei punti di interesse più instagrammati della Liguria, ovvero la Grotta dei Falsari (o dei briganti), e il secondo è che ci piaceva l’idea di dare nuovamente una varietà paesaggistica ai nostri followers.

Questo percorso è semplice per distanza e dislivello ma non va sottovalutato, tanto meno se si frequenta d’estate. Un’alternarsi di zone boschive, pietraie e bassi arbusti, che regalano alcuni scorci con panorama incredibile sul mare!

TAPPA 8: PIEMONTE – GIRO LAGHI DEL MONVISO

Partenza: Pian della Regina (CN)
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)
Dislivello: 800 D+ circa

Per questa tappa abbiamo deciso di far votare direttamente la nostra community piemontese, molto attiva sui social. È emerso che il Giro Laghi del Monviso è il sentiero escursionistico più amato dai piemontesi! In effetti si tratta di un itinerario ai piedi del “Re di pietra” molto suggestivo e panoramico, incastonato in un contesto naturale unico nel suo genere.

Noi consigliamo di raggiungere il Rifugio Quintino Sella, da cui si ha una vista veramente impeccabile del nostro monte preferito.

HIKERS ON THE ROAD: Le Isole

Stiamo quasi per giungere al termine del racconto… Sembra incredibile, eppure ci siamo riuscite. Abbiamo camminato sui sentieri di tutte le regioni d’Italia!

Ottobre e Novembre 2022 sono i mesi che hanno sancito la fine del nostro viaggio on the road sul territorio italiano. Per le isole, abbiamo potuto contare sul supporto di Fatmap, Columbia, Marsupio, Garmont.

SICILIA: Etna – Schiena dell’Asino e Montagnola

SARDEGNA: Selvaggio Blu e Ogliastra

SICILIA: Etna – Sentiero Schiena dell’Asino + La Montagnola

Partenza: Zafferana Etnea, sulla Provinciale 92 (CT)
Arrivo: La Montagnola – 2500 m slm
Difficoltà: E+ (escursionisti, medio)
Dislivello: 920 m D+

Se pensi che quest’isola abbia poco da offrire per gli escursionisti, ti sbagli di grosso… a partire dall’incantevole Parco dell’Etna! Camminare ai piedi del vulcano attivo più alto d’Europa è un’esperienza veramente unica nel suo genere. Attenzione però: per poter camminare sulla sommità dei crateri principali bisogna necessariamente essere accompagnati da una guida alpina.

Ecco perché noi abbiamo optato per un percorso altrettanto suggestivo, ma in un’area concessa anche a chi ama camminare in autonomia. Il Sentiero Schiena dell’Asino è estremamente panoramico e ti fa godere di una splendida vista sul cratere principale del vulcano. È però abbastanza corto e di facile percorrenza, ecco perché abbiamo aggiunto il sentiero per raggiungere la vetta della Montagnola, che altro non è se non uno dei rilievi vulcanici presenti nel parco.

Camminare sul terreno sabbioso e impervio del vulcano non è facile, consigliamo scarponi adeguati con buon grip e giacca anti vento.

Grazie a Marsupio per gli zaini forniti

SARDEGNA: Ogliastra – Tappa 1 Selvaggio Blu

Partenza: Loc. Perda Longa, Baunei
Difficoltà: E (escursionisti, medio-facile)

Sardegna, Sardegna… che terra magnifica. Non solo mare cristallino e splendide calette, in Sardegna vi innamorerete del calore di chi la vive, degli splendidi paesaggi e delle sue aree selvagge. A tal proposito, il sentiero scelto per questa regione riguarda proprio la zona in cui si sviluppa uno dei trekking più belli e wild d’Italia: il Selvaggio Blu.

Percorrere questo trekking non è facile: bisogna infatti avvalersi dell’ausilio di corde e attrezzatura alpinistica in alcune tappe. Inoltre, per percorrerlo bisogna essere accompagnati da Guida Alpina oppure richiedere uno speciale permesso.

Ecco perché abbiamo deciso di intraprendere un solo tratto della prima tappa di questo incredibile percorso, per godere a pieno dello splendido panorama a picco sul mare.

Successivamente abbiamo preso l’auto e ci siamo spostate alla partenza del sentiero per raggiungere Punta Giradili, un promontorio che caratterizza i pressi di questa splendida area selvaggia.

In Sardegna ci sono tanti altri luoghi incredibili da scoprire, e noi non vediamo l’ora di tornarci!

hikers on the road

 

Il racconto del nostro viaggio on the road finisce qui, ma non la nostra incredibile voglia di scoprire tutti i percorsi delle bellissime regioni italiane.

Le avventure di Hikers non sono finite: continueremo a esplorare l’Italia camminando!

Presto ci saranno altri incredibili progetti… Se non vuoi perderli seguici sui social per restare costantemente aggiornato! @hikersitalia, @perleviedelmondo, @2f.hiking

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